Come etichettare i panettoni artigianali?

Novembre 18, 2019 VED Consulting

Come etichettare i panettoni artigianali?

Il certificato di nascita dei tuoi panettoni artigianali è fondamentale!

Soprattutto se gestisci un panificio o una pasticceria e hai deciso (complimenti!) di produrre tuoi panettoni, è fondamentale capire come etichettare i panettoni artigianali.

Sempre più spesso, infatti, panifici e pasticcerie decidono di produrre prodotti secondo il periodo dell’anno: Colombe pasquali o panettoni e pandori per Natale.
Bravissimi pasticceri, materie prime di qualità, prodotti davvero eccellenti e pronti per essere messi in vendita.

Ma ricordiamoci che è fondamentale rispettare anche la corretta etichettatura, per evitare rischi alimentari ai consumatori e/o pesanti sanzioni per l’esercente.

Come etichettare i panettoni artigianali?

La normativa è molto chiara e, in sintesi, ci chiede di specificare:

  1. denominazione e ragione sociale del produttore
  2. elenco degli ingredienti in ordine decrescente, evidenziando gli allergeni (corsivo, grassetto, sottolineato…come si preferisce)
  3. se NON rapidamente deperibili, specificare il termine minimo di conservazione (TMC), indicandolo esclusivamente con mese/anno
  4. se rapidamente deperibili (es. farciti con creme, frutta o altro), specificare la data di scadenza con giorno/mese/anno
  5. modalità di conservazione (es. “Conservare in luogo fresco ed asciutto” o altro eventuale).

Infine, ricorda che l’indicazione del luogo e della data di produzione è preferibile ma non obbligatoria.

A questo punto non dovresti più avere dubbi su come etichettare i panettoni artigianali.
Ma se vuoi approfondire l’argomento o vuoi un consiglio su come gestire correttamente l’etichettatura degli alimenti che vendi, scrivi a brunella.baldis@vedconsulting.it

 

Dott.ssa Brunella Baldis
Consulente su Sicurezza del Lavoro e Igiene degli Alimenti

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