Analisi Sostenibilità Economica per uscire dall’emergenza

Giugno 22, 2020 VED Consulting

Analisi Sostenibilità Economica per uscire dall’emergenza

Ecco il metodo ASE (Analisi di Sostenibilità Economica) per passare dalla preoccupazione alla programmazione

Preoccupati per il futuro?

Perché parlare di Analisi di Sostenibilità Economica per uscire dall’emergenza? Benché il nostro legittimo desiderio di normalità, alla luce delle positive notizie sul fronte contagio, tenda a farci vedere già più lontati gli eventi tragici delle scorse settimane, restano importanti le difficoltà che le aziende, soprattutto le piccole, stanno affrontando e dovranno affrontare.

Anche se in passato abbiamo valutato l’analisi di sostenibilità economica della nostra azienda, la situazione che stiamo vivendo supera ogni passata previsione.  Molti di noi vivono ansie e preoccupazioni quotidiane che spesso annebbiano la nostra capacità di reazione, proprio nel momento in cui ce ne servirebbe di più.

Visto l’andamento della pandemia e quanto questa ha impattato sul tessuto economico locale e globale, è altamente probabile che essa continuerà ad agire sfavorevolmente sulla maggior parte delle economie. Già oggi moltissime aziende si trovano a fare i conti con:

  1. Forte riduzione dei fatturati/corrispettivi con inevitabile revisione al ribasso dei budget preventivi formulati prima dell’emergenza Covid-19
  2. Forte riduzione dei flussi di cassa in entrata non compensati da riduzioni altrettanto significative sul fronte delle uscite con conseguente difficoltà finanziarie

Prima ancora di entrare nel merito di un’attenta analisi di sostenibilità economica, le tematiche a cui si possono ricondurre gli stati d’ansia e le preoccupazioni che condivido quotidianamente con i nostri clienti sono riconducibili a:

  1. Reggerò finanziariamente?
  2. Come cambieranno i miei clienti e i miei mercati di riferimento?
  3. Quanto i cambiamenti del mercato influenzeranno la sostenibilità economica della mia azienda?
  4. Supererò le eventuali crisi di liquidità?
  5. Quando le avrò, quanto mi servirà? Sarò in grado di sostenerne il rimborso?

È evidente che non esistono risposte che possano andar bene per tutti i clienti, in quanto ogni realtà ha una storia a sé. Tuttavia esiste un metodo che si può applicare a tutte le tipologie di impresa: noi lo chiamiamo ASE (Analisi Di Sostenibilità Economica), che ci permette di pianificare con lucidità le strategie da adottare.

Nessuno di noi ha la bacchetta magica per garantire il lieto fine, ma abbiamo due strumenti molto importanti con cui pianificare le strategie migliori e più adatte ai diversi tipi di aziende e bisogni:

  • Il budget analitico
  • Il cash flow 

Il primo ci permette di verificare come i cambiamenti impattano sulla sostenibilità della nostra azienda: quali sono i limiti da non superare e quali gli obiettivi prioritari su cui concentraci.

Il secondo è in grado di darci una visione dell’andamento finanziario, a fronte dei possibili squilibri tra entrate e uscite, permettendoci di determinare il quando ed il quanto di un’eventuale crisi di liquidità.

I dati che si possono estrapolare da questi due strumenti rendono meno difficile, al management, la scelta delle strategie da adottare, focalizzando le energie sui modelli organizzativi più efficaci e adatti alla propria impresa.

Schema ACSE – Analisi Continua di Sostenibilità Economica

 

IL BUDGET ANALITICO

Nell’analisi di sostenibilità economica, il budget analitico è uno strumento che prende in considerazione i dati economici dell’impresa:

  • Ricavi: corrispettivi e fatture vendita
  • Costi: fatture acquisto, personale e servizi

Esso ci aiuta perché ci permette di:

  • Stabilire la sostenibilità economica del sistema, ovvero se l’azienda produce ricchezza oppure no al netto degli impegni finanziari
  • Fornire gli strumenti per definire un preventivo credibile, attraverso una proiezione dell’andamento economico sul medio periodo
  • Evidenziare gli indicatori che influiscono sul risultato, con l’analisi delle incidenze e degli scostamenti
  • Individuare gli obiettivi di miglioramento, rendendoci protagonisti attivi delle nostre azioni

Il budget analitico, insieme al cash-flow, rappresenta il livello minimo per garantire un sistema adeguato di controllo di gestione. È l’insieme di strumenti ed azioni utili ad avere il controllo della propria azienda mediante la continua analisi/monitoraggio degli scostamenti tra i risultati desiderati/preventivati e quelli realmente ottenuti.

Per implementare il budget analitico i passaggi fondamentali sono i seguenti:

Costruzione del pannello di controllo

  1. Inserimento dati storici conto economico (se è più recente ci baseremo sui dati di bilancio estraibili da aziende simili alla tua)
  2. Definizione delle incidenze
  3. Valutazione obiettivi di miglioramento
  4. Predisposizione preventivo
  5. Inserimento consuntivi
  6. Verifica scostamenti
  7. Pianificazione nuovi obiettivi

 

Costruzione dei grafici di andamento
Esempio di grafico di andamento economico con proiezione al 31/12/2021 rimodulato a seguito crisi finanziaria da Covid-19:

Non è stato fornito nessun testo alternativo per questa immagine

IL CASH FLOW

Il cash flow è uno strumento che prende in considerazione i dati finanziari:

  • Entrate: versamenti, incassi pos, bonifici da clienti ecc.
  • Uscite: stipendi e contributi, affitti, utenze, pagamenti ai fornitori, rate di finanziamenti ecc.

Attraverso di esso possiamo monitorare e prevedere i flussi di cassa

È estremamente importante perché prendendo in considerazione i dati finanziari dell’azienda questo strumento ci permette di:

  • Prevedere l’andamento futuro offrendoci una visione dell’andamento dei saldi, e di conseguenza delle nostre disponibilità finanziarie, proiettati sul medio periodo.
  • Anticipare eventuali momenti di crisi permettendoci di decidere con anticipo quali strumenti usare per superare momenti di difficoltà.
  • Valutare la resistenza del sistema, misurandone la solidità, attraverso simulazioni e stress test.

Il cash-flow, insieme al budget analitico, rappresenta il livello minimo per garantire un sistema adeguato di controllo di gestione. È l’insieme di strumenti ed azioni utili ad avere il controllo della propria azienda mediante la continua analisi/monitoraggio degli scostamenti tra i risultati desiderati/preventivati ed i quelli realmente ottenuti.

I passaggi fondamentali per costruirlo sono i seguenti:

Costruzione della tabella dati:

  • Colonna preventivo:
  1. Analisi dei movimenti bancari di un anno
  2. Suddivisione delle entrate e delle uscite
  3. Per ogni voce ricorrente si individua la media matematica degli importi
  4. Ogni voce viene inserita alla data corretta con l’importo medio
  5. Si proietta ogni voce per il periodo desiderato (12/24 mesi)
  6. Si inserisce il saldo del conto corrente alla data di prima compilazione e gli eventuali importi degli affidamenti
  • Colonna consuntivo:
  1. Si inseriscono i dati a consuntivo cioè le entrate e le uscite effettivamente transitate sul conto corrente nella colonna dedicata
  2. Il saldo progressivo che la tabella calcola è il saldo del nostro conto corrente
  • Revisione periodica:
  1. Periodicamente di verificano i dati inseriti a consuntivo confrontandoli con i dati presenti a preventivo per determinarne la coerenza

Costruzione del grafico di andamento 

Esempio di grafico di andamento finanziario con proiezione al 31/12/2022 rimodulato a seguito crisi finanziaria da Covid-19:

 

CONCLUSIONI SULL’ANALISI DI SOSTENIBILITÀ ECONOMICA

Benché sembra si si stia parlando solo di freddi numeri, e per certi versi è così, mantenere aggiornato un sistema di controllo di gestione come quello presentato, significa anche lavorare sulla propria condizione emotiva. Avere le idee chiare di come la nostra azienda sta andando e di come andrà nel breve e medio periodo ci permette di avere consapevolezza del nostro futuro, di quanto abbiamo fatto bene e degli eventuali punti su cui dobbiamo migliorare. La nostra esperienza ci insegna che quando si ha coscienza di sé e della propria impresa è molto più semplice gestire le inevitabili preoccupazioni, rimanere lucidi e fare le scelte giuste.

 

Dott. Vittorio Rota
Consulente, Formatore e Responsabile Servizi di Sicurezza, Igiene e Controllo di Gestione
vittorio.rota@vedconsulting.it

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