Sicurezza antincendio nei ristoranti: cosa verificare oggi dopo Crans-Montana
I recenti fatti di Crans-Montana hanno riportato con forza al centro dell’attenzione un tema che riguarda direttamente ristoratori e gestori di strutture ricettive: la sicurezza delle persone nei locali aperti al pubblico e la responsabilità di chi esercita l’attività.
A seguito dell’evento, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha diffuso una circolare di riferimento (Circolare_VVF_15_gennaio_2026_1768593772) che richiama la necessità di una corretta valutazione delle condizioni di esercizio in sicurezza, alla luce delle normative vigenti.
Il messaggio è chiaro: la prevenzione non è un adempimento astratto, ma una parte integrante della gestione dell’attività.
SCIA antincendio: quando è richiesta nei ristoranti
In linea generale, bar e ristoranti non rientrano tra le attività soggette al D.P.R. 151/2011 e quindi non richiedono la presentazione della SCIA antincendio.
Tuttavia, l’assoggettabilità può emergere in presenza di specifiche condizioni, tra cui:
-
impianti di produzione di calore con potenza termica utile superiore a 116 kW;
-
attività o impianti accessori rientranti tra quelli elencati nel DPR 151/2011;
-
inserimento dell’attività all’interno di strutture soggette a regole tecniche di prevenzione incendi.
Anche quando la SCIA non è richiesta, resta in capo al gestore l’obbligo di garantire condizioni di sicurezza adeguate, documentate e coerenti con il rischio reale dell’attività.
Musica dal vivo e karaoke: quando l’intrattenimento è consentito
Nei bar e ristoranti, musica di sottofondo, musica dal vivo o karaoke sono ammessi come attività accessorie, purché siano rispettate precise condizioni:
-
assenza di sale dedicate allo spettacolo;
-
assenza di ballo;
-
presenza contemporanea non superiore a 100 persone.
In queste situazioni, il locale mantiene la classificazione di bar o ristorante.
Quando cambia l’inquadramento
Se l’intrattenimento assume carattere prevalente (ad esempio con eventi strutturati, affollamento elevato o modifica dell’assetto del locale) l’attività rientra tra quelle di pubblico spettacolo, con l’applicazione di regole tecniche più stringenti e specifici adempimenti autorizzativi.
Gestione della sicurezza antincendio nei ristoranti
Tutti i ristoranti e le strutture ricettive sono tenuti a gestire in modo strutturato la sicurezza antincendio, attraverso una serie di passaggi fondamentali.
Valutazione del rischio incendio
Il gestore deve valutare il rischio incendio secondo i criteri previsti dal D.M. 3 settembre 2021, individuando le misure di prevenzione e protezione più idonee.
Questa valutazione:
-
riguarda tutte le persone presenti (lavoratori, clienti, visitatori);
-
tiene conto dell’affollamento e dell’organizzazione degli spazi;
-
si affianca, senza sostituirla, alla valutazione dei rischi per i lavoratori prevista dal D.Lgs. 81/2008.
Procedure e piano di emergenza
Prevedere procedure per la gestione delle emergenze ovvero dotarsi di procedure di emergenza semplificate o piano di emergenza, quest’ultimo obbligatorio se:
- sono presenti almeno 10 lavoratori
- il locale è aperto al pubblico con massimo affollamento di 50 persone presenti contemporaneamente (tra lavoratori e clienti),
Svolgere periodiche esercitazioni di emergenza.
Addetti alla gestione delle emergenze
Gli addetti alla gestione delle emergenze rappresentano un elemento chiave della sicurezza, per cui devono essere:
-
formati e addestrati, con aggiornamenti periodici;
-
in numero adeguato ai rischi valutati;
-
presenti durante i giorni e gli orari di apertura;
-
pienamente consapevoli delle procedure da attuare in caso di emergenza.
La loro presenza e preparazione incidono direttamente sulla capacità del locale di reagire in modo efficace a situazioni critiche.
Prevenzione e responsabilità gestionale
La sicurezza nei ristoranti richiede attenzione continua, coerenza organizzativa e consapevolezza dei ruoli.
Eventi come Crans-Montana ricordano che la prevenzione è una responsabilità concreta, che tutela le persone e protegge la continuità dell’attività.
Da oltre 30 anni il nostro team affianca ristoratori e strutture ricettive nella verifica della conformità normativa, valutazione del rischio incendio, definizione delle procedure di emergenza e formazione degli addetti e sviluppo di una cultura della prevenzione.
Perché gestire la sicurezza significa costruire fiducia, oggi e nel tempo.
Per qualsiasi necessità di chiarimento, contattaci: info@vedconsulting.it
Buon lavoro, il team VED.